venerdì 2 aprile 2010

Disguido con amministrazione e Enel


BORSO Allo chalet Stella Alpina 15 turisti stranieri senza energia elettrica

Rifugio al buio, 5 mila euro di danni

--------------------------------------------------------------------------------

Venerdì 2 Aprile 2010,
BORSO - (g.z.) Il suo albergo-rifugio è pieno di turisti, ma è rimasto senza corrente elettrica. Accade nella località più "turistica" della Provincia: Walter Moro, da 3 anni gestore dello Chalet Stella Alpina (800 metri di quota sul Grappa), torna alla ribalta della cronaca. La giornata di ieri è di quelle che si ricordano, nonostante il locale abbia solo 3 anni di vita. Sono tutte occupate le 9 camere della struttura (e non capita spesso), ci sono alloggiati 15 turisti - tutti stranieri appassionati di volo - ma sono senza luce. “Ho tentato di chiamare l’Enel più volte ma non mi risponde, in Comune non sanno nulla - spiega - gli unici ad aiutarmi sono stati i carabinieri di Crespano. Solo in tarda mattinata sono arrivati gli operai dell’Enel e la corrente è tornata alle 15 ma domani avrò altre 3 ore di blackout. Ho segnalato il problema alla segreteria di Zaia in Regione, chissà che nella sua terra intervenga sull’Enel”.
A Borso, insomma, si verifica un episodio d’altri tempi: «Abbiamo aperto da tre anni ed in questa attività ho investito parecchi soldi - conclude Moro - ma la zona non è coperta dalla telefonia mobile, si rimane senza acqua, qualche volta anche luce e non ci arriva il portalettere. Sotto Pasqua mi trovo così al buio e avrò danni per almeno 4-5 mila euro perché devo buttare via gelati, carne, verdure. L’Enel mi dice che devo acquistare un generatore. Ma visto che pago regolarmente le bollette della luce, l’ente elettrico non dovrebbe fornire i generatori almeno a quegli esercizi pubblici che sono a rischio di blackout in zone turistiche?».